Tutti
abbiamo un’idea più o meno precisa della posizione di Inzago nel
contesto della provincia di Milano, distante circa 25 km dal
capoluogo, in direzione est/nord/est. Ma qual è, esattamente, la
sua posizione se considerassimo l’intera superficie del pianeta
Terra? Prendendo come riferimento la piazza Maggiore, Inzago si
trova nell’emisfero boreale a una latitudine di +45° 32’ 24”,
ciò significa che il nostro borgo è approssimativamente a metà
strada tra l’equatore (posto, per convenzione, a una latitudine
di 0°) e il polo Nord (posto, per convenzione, a una latitudine
di +90°). La mezzeria esatta tra l’equatore e il polo Nord corre
in prossimità del fiume Po, il quale serpeggia alternativamente
appena sopra e appena sotto tale linea di demarcazione.
Per quanto riguarda la longitudine, invece, ci troviamo spostati
di 9° 28’ 51” a est rispetto al meridiano di Greenwich, sempre
considerando la piazza Maggiore di Inzago. La longitudine,
inoltre, è fortemente correlata con la misura del tempo indicato
dai nostri orologi, pertanto maggiori dettagli a tale riguardo
si possono trovare nella successiva sottosezione, dedicata al
"Tempo vero locale di Inzago".
Per ulteriori informazioni di tipo generale relative alla misura
della longitudine, nelle note finali della sezione dedicata alle
mappe storiche del territorio di Inzago, vi è un descrizione
della articolata vicenda che portò alla scelta del meridiano
fondamentale di riferimento passante per l'osservatorio
astronomico di Greenwich e ai riferimenti usati in precedenza, a
partire dall'antico meridiano passante per l'isola del Ferro
(nell'arcipelago delle Canarie). |
COORDINATE
GEOGRAFICHE E CHILOMETRICHE DEL TERRITORIO DI INZAGO
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Immagine
satellitare del territorio di Inzago (2015) con un ampio bordo
laterale nel quale sono indicati sul margine esterno le
coordinate geografiche (in colore marrone) nel sistema geodetico
WGS84: tali coordinate sono espresse in gradi, minuti e secondi
d'arco. Lungo il margine interno del bordo, invece, sono
indicate le coordinate chilometriche (in colore blu, con il loro
reticolo a linee punteggiate sovrapposte all'immagine) nella
Proiezione Universale Trasversa del Mercatore (UTM32T). Nelle
note sotto l'immagine, si possono leggere i valori (sia come
coordinate geografiche angolari, sia come coordinate
chilometriche lineari) dei quattro punti cardinali più estremi
del territorio di Inzago (che sono indicati con le lettere: A;
B; C; D), dai quali si evince che la massima elongazione in
latitudine (da nord a sud) del territorio è di 4,846 Km; mentre
la massima elongazione in longitudine (da est a ovest) è di
4,715 Km.
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SUPERFICIE
DEL TERRITORIO DI INZAGO
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Con
gli attuali programmi GIS (Geographic Information System) oltre
a poter rilevare con estrema facilità e precisione sia i valori
delle coordinate angolari, sia le rispettive distanze lineari, è
possibile ottenere in maniera semplice e immediata anche le
misure di superficie di quei territori che costituiscano
l'oggetto di eventuali ricerche / studi. Nel caso specifico del
territorio inzaghese (inteso globalmente, compreso il centro
abitato), tale misura risulta essere di 12,131 082 Km quadrati,
come si può vedere dall'immagine qui a fianco.
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ISOIPSE
(CURVE DELLE ALTIMETRIE SOPRA IL LIVELLO DEL MARE) NEL
TERRITORIO DI INZAGO
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Immagine
satellitare sopra la quale è stato sovrapposto il layer
vettoriale delle isoipse (le curve risultano evidenziate con il
colore giallo) per il territorio di Inzago. Tali curve con i
relativi valori numerici, indicano un'altimetria che parte dai
125 metri s.l.m. nella zona più a sud del territorio inzaghese,
fino ad arrivare ai 150 metri s.l.m. nella fascia di confine con
il territorio di Bettola di Pozzo d'Adda, a nord. Ma c'è un
aspetto piuttosto curioso da evidenziare nell'andamento delle
curve delle isoipse nel territorio inzaghese, perché risultano
avere un'angolo d'inclinazione - rispetto a una linea
perfettamente orizzontale che corra da est a ovest - che è
esattamente speculare rispetto a come ci si aspetterebbe di
trovarle. Essendo, infatti, la Pianura Padana un antico golfo
del mare Adriatico, le isoipse nel nostro territorio dovrebbero
mediamente avere il punto di partenza più basso a sud-ovest, per
correre verso un punto leggermente più in alto a nord-est
e non viceversa come si vede nella fotografia aerea. Nella
successiva immagine il territorio inquadrato permette di avere
una visione più ampia, nella quale risaltano con evidenza le
diverse inclinazioni tra le curve delle isoipse che corrono nel
territorio di Inzago e quelle che, invece, si trovano nel
territorio di Gorgonzola. |

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Immagine
con i soli confini e i nomi dei paesi (in colore ocra), a cui
sono stati sovrapposti alcuni layer vettoriali:
- Il layer geologico con il pianalto rissiano e mindelliano
(verde chiaro e verde scuro) che si incunea a rompere
l'omogeneità del livello fondamentale della pianura (colore
bianco).
- La fittissima rete delle rogge irrigue alimentate dal naviglio
della Martesana e quella un po' meno fitta alimentata dal canale
Villoresi (le rogge che si trovano a nord del naviglio della
Martesana).
- Le teste dei fontanili (le freccette blu nella parte bassa
dell'immagine), posizionate nel leggero avvallamento tra
Bellinzago Lombardo e Pozzuolo Martesana, dove scorre lo
scolmatore Trobbia.
In questa immagine si nota in maniera evidente la diversa
inclinazione delle curve delle isoipse relative al territorio di
Inzago (indicate con la linea a tratti e punti di colore rosso,
la quale, naturalmente, risulta perpendicolare alla freccia che
indica il naturale displuvio delle acque), rispetto alla
corrispondente ma contrapposta inclinazione delle isoipse che
corrono nel territorio di Gorgonzola, il cui angolo
d'inclinazione è indicato dalla linea a tratti e punti di colore
viola. Mediamente, l'angolo di inclinazione delle isoipse nella
nostra Pianura Padana (antico golfo del mare Adriatico) è
abbastanza simile a quello che si può vedere nel territorio di
Gorgonzola, mentre l'angolo di inclinazione delle isoipse che
troviamo nel territorio di Inzago è una leggera anomalia,
proprio perché risulta speculare rispetto a quello di
Gorgonzola. |